Mentre quando andavo a scuola, per convincere mia madre a farmi rimanere a casa dovevo fare i salti mortali...:
Buio: Mamma, stamattina non sto bene non vado a scuola...
Madre: Dai smettila e alzati! So benissimo che non hai niente!
Improvvisamente il fegato di buio fa capolino da sotto le coperte
Fegato: Ciao, io vado...è stato un piacere!
Madre: Tanto non ci credo che stai male!
Buio: SIGH!
...a Luce, basta sbattere i suoi occhietti da cerbiatta:
Luce: Mamma stamattina non vado a scuola, non mi sento bene.
Madre: Oh madonna! Cos'hai?
Luce:
fingendo due colpi di tosse...ho...le doppiepunte
Madre: Allora chiamiamo subito la dottoressa, tu rimani sotto le coperte che intanto avverto anche i nonni, gli zii, i cugini, i vigili del fuoco, l'esercito, la fanteria, gli alpini, il dottor house e anche quel signore che suona la fisarmonica in via garibaldi.
Buio: Non ti starai preoccupando un po' troppo?
Madre: non vedi com'è pallida?
Luce finge un altro colpo di tosse ed emette un rantolo
Buio: Premio oscar come migliore attrice non protagonista...
Un lunedi mattina di qualche settimana fa, vidi connettersi su messenger l'esserino che vive in camera con me
Buio: Cosa fai su msn?
Luce: Eh, non mi sentivo bene...sono tornata a casa...
Buio: No! E cos'avevi? Le maniglie dell'amore? Non avevi digerito il latte coi coco pops? (
Ogni mattina mentre faccio colazione guardo la scatola e vi leggo scritto "rendono il latte CIOCCOLATOSO" e mi incazzo...bisognerebbe bandire quella scritta, non credete?)
Luce: Mi girava la testa e avevo freddo.
Buio: Ma dai che non hai nulla...dì la verità, avevi sonno e sei tornata a casa!
Luce: Ma no! Mi sento tutta strana!
Buio: Quello credo che dipenda dal fatto che tu sia una donna...
Luce: E poi mi stanno spuntando delle bolle
Buio: Oddio...
Luce: Si, dappertutto
Il fatto che luce si fosse beccata la varicella scatenò in casa mia un forte dibattito sull'origine della malattia:
Buio: Secondo me te la sei presa quando sei andata a tenere quei MERDOSI di bambini...io farei un controllo anche per i pidocchi!
Luce: Ma smettila!
Padre: Sai dove se l'è presa? Lì al latino americano...quei brasiliani hanno tante di quelle malattie!
Buio: Si poi viaggiano nei galeoni con i topi...controllerei che non sia peste!
Luce: Finitela!
Così Luce nei giorni che seguirono, nonostante gli arresti domiciliari, visse molto più di quanto faceva nella sua normale vita quotidiana da studentessa.
Luce: E sai cos'ho fatto? Ho dormito fino alle 11, ho visto 3 film, poi ho mangiato, ho ascoltato la musica, sono stata al telefono con Mariano, bla, bla, bla...
Buio: Non ti abituerai mai più alla vita reale, lo sai?
Luce: E' la mia paura più grande!
La nostra eroina finalmente guarì e fece nuovamente il suo ingresso in società mercoledi 30 gennaio.
Buio: Allora come è andata?
Luce: Bene! Non è cambiato nulla là fuori! C'è sempre il cielo, gli alberi, i rumeni...tutto come prima!
Buio: Ti manca stare a casa?
Luce: ...mi manca persino il postino che su 60 campanelli disponibili suonava sempre il nostro e mi svegliava ogni mattina...come farà adesso che vado a scuola? Sarà preoccupato!
Buio: Credo che sopravviverà
E così termina la storia della nostra amica Luce, che senza sforzo alcuno è riuscita a realizzare tra vacanze e malattia un mese di meritato riposo.
Ed io che mi sento in colpa qundo prendo un giorno di ferie...